Common · Literature
L'Occhio
Magazine (1979)
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L'Occhio è stato un giornale quotidiano in formato tabloid pubblicato dalla Rizzoli (all'epoca editrice del Corriere della Sera) per iniziativa di Angelo Rizzoli e Bruno Tassan Din. L'intento era di introdurre in Italia un "quotidiano popolare" sul modello inglese (grafica e testi avevano come modello il Daily Mirror). L'Occhio si presentava come un prodotto di genere innovativo: uso del colore rosso per il logo, fotografie-choc (o comunque di carattere emozionale), testi e grafiche d'impatto. La direzione del quotidiano fu affidata al noto giornalista televisivo Maurizio Costanzo, coadiuvato dai vicedirettori Pier Augusto Macchi ed Alberto Tagliati. Caporedattrice era Isabella Bossi Fedrigotti; responsabile delle pagine sportive era Marino Bartoletti; Roberto Serafini era il capo degli spettacoli. Facevano parte della redazione romana firme che avrebbero conosciuto una lunga carriera: Stella Pende, neo giornalista professionista, Samaritana Rattazzi, figlia di Susanna Agnelli, Costantino Pallavicino, che veniva dalle pagine economiche del «Messaggero»; per la politica Mimmo Liguoro e Mino Fuccillo; per la cronaca giudiziaria Paolo Menghini, che sarebbe andato al Corriere della sera. Il logo della testata era disegnato dal pittore Enrico Baj. La Rizzoli costituì un'apposita società editrice per pubblicare il quotidiano, le Nuove Edizioni Popolari (NEP). Dopo un periodo di "rodaggio" nell'area di Pavia (18 settembre-9 ottobre 1979), il quotidiano venne lanciato in grande stile su tutto il territorio nazionale il 10 ottobre 1979, tirando 600 000 copie al prezzo di 200 lire (100 in meno degli altri quotidiani), che vennero quasi tutte vendute. Forte degli appoggi della Rizzoli, L'Occhio subentrò a il Giornale come fornitore dei testi per il notiziario di Radio Monte Carlo.
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