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Roberto Parisi

Italian entrepreneur (1931–1985)

Italian entrepreneur (1931–1985)

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Roberto Parisi (Torino, 4 settembre 1931 – Palermo, 23 febbraio 1985) è stato un imprenditore italiano, vittima della mafia. Roberto Parisi era un ingegnere che costruì la sua fortuna di imprenditore come titolare di ben cinque aziende che davano lavoro a quasi cinquecento dipendenti, tra cui la Icem S.p.A., società che sin dal 1970 aveva in appalto la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica della città di Palermo, grazie anche a solidissimi agganci nella politica democristiana (era vicino infatti all'ex deputato Giovanni Matta e all'onorevole Salvo Lima). Secondo un esposto presentato dai consiglieri comunali d'opposizione, il servizio di manutenzione dell'illuminazione gestito dalla Icem fu prorogato più volte nonostante fosse scaduto nel 1980 e il suo costo cresceva ogni anno e nel 1983 si arrivò alla cifra di 10 miliardi e 606 milioni di lire, giudicata "scandalosa" rispetto ai costi di altre città d'Italia. Parisi fu anche vicepresidente di Sicindustria, l'associazione degli industriali siciliani, e dal giugno 1982 era diventato anche presidente del Palermo calcio, carica che gli aveva attribuito notevole popolarità. Parisi aveva perso la prima moglie Elvira De Lisi e la figlia Alessandra nella strage di Ustica del 27 giugno 1980, e, molto provato da questa tragedia, donò un modernissimo reparto di dialisi infantile al Policlinico di Palermo e un asilo nido al Comune, intitolati entrambi alla figlia scomparsa. Il 23 febbraio 1985 Parisi fu trucidato da un gruppo di fuoco composto da almeno cinque uomini in un agguato in via Calcante, a cinque chilometri dagli uffici della Icem nella zona di Partanna Mondello. Assieme a lui morì il suo autista Giuseppe Mangano, 38 anni, sposato e con tre figli. Due vetture affiancarono improvvisamente l'auto di Parisi e Mangano, che fu crivellata di colpi e finì fuori strada, schiantandosi contro un albero. Dopo il colpo di grazia a Parisi, alcuni esecutori si allontanarono dal luogo del delitto addirittura in autobus, abbandonando le vetture, che furono ritrovate poco dopo. Dopo la sua scomparsa, venne reso noto che l'Icem era stata oggetto di indagini da parte della Procura di Palermo da almeno un anno per presunte irregolarità nell'aggiudicazione degli appalti e Parisi risultava uno dei principali indagati.

Text: Italian Wikipedia, CC BY-SA 4.0. ·

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