Poco común · Personalidades

Giuditta Levato

Personalidad italiana (1915-1946)

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Giuditta Levato (Albi, 18 agosto 1915 – Calabricata, 28 novembre 1946) è nota per essere stata la prima vittima negli scontri verificatisi nel 1946 in Calabria a seguito della lotta dei contadini al latifondo. Contadina calabrese, era nativa di Calabricata, all'epoca parte del comune di Albi, oggi di Sellia Marina. Divenne nota per essere stata la prima vittima della lotta al latifondo in Calabria. La legge Gullo del 1944 aveva decretato l'assegnazione di alcune terre facenti parte di vari latifondi ai contadini che, riuniti in cooperative, li coltivavano. Il provvedimento fu ostacolato dai latifondisti calabresi, che vedevano nei nuovi proprietari contadini dei veri e propri usurpatori. Questa situazione causò diversi scontri, talvolta anche violenti, i primi dei quali furono proprio a Calabricata, nel 1946. Il 28 novembre di quell'anno Giuditta Levato si unì a un gruppo di persone che si scontrò con Pietro Mazza, latifondista del luogo. La contesa era stata causata da una mandria di buoi che il Mazza aveva lasciato pascolare nei campi assegnati ai contadini, impedendone quindi la coltivazione. Durante la protesta, in circostanze mai del tutto chiarite, dal fucile di una persona al servizio del Mazza partì un colpo che raggiunse la donna all'addome. Fu trasportata dapprima a casa e subito dopo in ospedale, ma inutilmente.

Texto: Wikipedia en italiano, CC BY-SA 4.0. ·

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