Común · Saberes

K (rivista)

Publicación periódica (1988)

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K (pronunciato "Kappa"), sottotitolata Guida al divertimento elettronico nelle prime annate, era una rivista italiana mensile dedicata ai videogiochi, pubblicata dal dicembre 1988 a fine 2003 circa. Creata inizialmente da Studio Vit ed edita da Glénat, fino al numero 39 la rivista usa testi e foto della rivista britannica ACE edita dalla Future plc e poi dalla EMAP Images; col tempo la quantità di materiale tradotto si riduce fino a scomparire quando, in concomitanza con il numero 39 italiano del maggio 1992, la rivista inglese chiude. Fin dall'inizio K si occupa principalmente di videogiochi per computer; dal dicembre 1991 lo Studio Vit pubblica Game Power che era invece dedicata alle console. Caratteristica di K rispetto alla concorrenza era l'atteggiamento più pacato e "adulto", nel contenuto e anche nella forma, utilizzando di solito un'impaginazione sobria su fondo bianco anziché colori sgargianti. Game Power si distingueva da K anche nell'atteggiamento più allegro e nell'aspetto più sgargiante. I contenuti di K sono quelli tipici del settore: recensioni qui chiamate "prove su schermo", anteprime, soluzioni qui chiamate "TNT" (Tricks'n'Tactics), posta dei lettori qui chiamata "K-box", articoli vari, questi ultimi anche riguardanti il mondo del computer in generale. Inizialmente K è caratterizzata anche da argomenti difficilmente disponibili all'epoca su altre pubblicazioni videoludiche italiane, e più concreti sul settore, come interviste a personalità importanti, panoramiche sulle sale giochi estere, o analisi dei costi di sviluppo di un gioco. I giudizi sui videogiochi sono dati da giornalisti specializzati in ciascun genere. Le valutazioni globali dei giochi sono date in millesimi e ad esse possono aggiungersi la curva dell'interesse, ovvero un grafico temporale della longevità prevista del gioco, e le voci di dettaglio in decimi “Grafica”, “Audio”, “QI” e “Fattore K”. Nei casi particolarmente meritevoli, ai giochi venivano assegnati marchi di qualità, simboleggiati da quadrati inclinati a 45°: il riconoscimento più ambito era il "K-Gioco", riservato ai titoli che la redazione riteneva capolavori, mentre altri riconoscimenti minori venivano assegnati a giochi che eccellevano solo in un certo aspetto, che poteva essere "Grafica", "Sonoro" e "Idea" (quest'ultimo premia l'innovazione).

Texto: Wikipedia en italiano, CC BY-SA 4.0. ·

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