Poco común · Lugares

Valle Sturla

Valle, Italia

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La valle Sturla è un'antica valle, conosciuta già al tempo dell'Impero romano, della città metropolitana di Genova. Il territorio della valle comprende i due comuni montani di Borzonasca e Mezzanego, compresi nel Parco naturale regionale dell'Aveto. La valle confina geograficamente a nord con la val d'Aveto, ad ovest con la val Fontanabuona, ad est con la val di Vara (provincia della Spezia) e la val di Taro (provincia di Parma) e a sud con la val Graveglia. Situata nell'immediato entroterra chiavarese, è percorsa principalmente dal torrente Sturla e la sua flora varia a seconda dell'altitudine della valle; i suoi boschi sono per lo più formati da noccioleti e castagneti e nelle zone più esposte anche da vigneti e uliveti. Nella zona del passo del Bocco (956 m s.l.m.) sono presenti inoltre vaste faggete o zone adibite al pascolo dei bovini e caprini, un tempo principale attività degli abitanti della valle. Nel comune di Borzonasca, a circa 1000 m s.l.m., furono creati negli anni venti del XX secolo due invasi artificiali - il lago di Giacopiane e il lago di Pian Sapeio - utili ancora oggi per sopperire alla crescente domanda di energia elettrica e al ruolo di riserva idrica per la zona del golfo del Tigullio e, talvolta, anche del capoluogo genovese. Altro importante valico appenninico di questa valle è il passo della Forcella (875 m s.l.m.), che la unisce alla val d'Aveto (Rezzoaglio e Santo Stefano d'Aveto). La valle ha avuto nei secoli una notevole importanza grazie alla sua collocazione geografica: strategico crocevia commerciale delle merci a cavallo tra la costa tigullina, l'entroterra chiavarese e la val di Taro. I due maggiori centri, Borzonasca e Mezzanego, furono poi domini della famiglia nobiliare Fieschi, conti di Lavagna e già signori delle altre valli del levante genovese. La famiglia fliscana eresse durante il suo dominio in vari punti strategici diverse fortificazioni e castelli, per un controllo maggiore delle vie di comunicazione tra la costa e l'immediato entroterra ligure, sistemi difensivi che vennero in seguito distrutti in parte dalle truppe della Repubblica di Genova nel corso del XII e XIII secolo.

Texto: Wikipedia en italiano, CC BY-SA 4.0. ·

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