Peu commune · Lieux

Calamecca

Hameau italien

Frazione, San Marcello Piteglio

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Calamecca è una frazione del comune italiano di San Marcello Piteglio, nella provincia di Pistoia, in Toscana. Il borgo di Calamecca è situato presso le sorgenti del fiume Pescia di Pescia, nella sua più alta valle detta Val di Forfora, a poca distanza dalla frazione di Crespole e presso i boschi della tenuta della Macchia Antonini. È posto a 693 m s.l.m. della Montagna Pistoiese. La prima notizia certa del toponimo Calamecca risale all'alto Medioevo, precisamente il 9 aprile 767, ed è contenuta in un atto notarile conservato nell'Archivio storico Pistoiese, nel quale un nobile longobardo, tale Willifredo di Willerado, assegna in dote alla chiesa dei Beati Pietro e Maria a Piunte una «silva e quattro case». Nel 1182 il castello per la sua importanza strategica è sottoposto ad un lungo assedio da parte delle milizie pistoiesi, che termina con la presa e la distruzione del castello. L'abbattimento avviene a norma dell'articolo 135 degli antichi statuti del Comune di Pistoia; il paese rimane privato anche della sua pieve. Da un censimento a scopo fiscale del 1244, emerge che il Comune di Calamecca è sottomesso a quello di Pistoia e dal quale risulta che la rocca conta 45 fuochi (circa 200 persone). Coinvolta come tutto il territorio montano nelle lotte di fazione, che dalla fine del XIII secolo contrapposero la famiglia guelfa dei Panciatichi a quella ghibellina dei Cancellieri, Calamecca rimane un feudo ghibellino assieme a Lanciole fino alla conquista del 16 febbraio 1290, ad opera del guelfo Spino di Trivulzio de' Panciatichi la cui roccaforte era nella guelfa Crespole. Il castello dopo essere nuovamente raso al suolo nel 1303 per aver dato rifugio al lucchese Giovanni Trinciavelli, ritorna nelle mani di Ricciardo Cancellieri, ma Giovanni Panciatichi lo riconquista dopo numerosi assalti. Ricostruita la rocca ad opera dei pistoiesi, nel 1335 Calamecca passa definitivamente sotto il controllo dei fiorentini.

Texte : Wikipédia en italien, CC BY-SA 4.0. · Image : Mongolo1984 (CC BY-SA 4.0) ·

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