Comum · Personalidades

Paolo Levi

Jornalista italiano

Crítico de arte, Itália, nascido em 1935

Resumo feito a partir dos dados do Wikidata

Na Wikipédia

Texto em italiano Ainda não há artigo no teu idioma: trecho em italiano.

Paolo Levi (Torino, 19 marzo 1935) è un critico d'arte e saggista italiano. Il suo nome all'anagrafe di Torino è registrato come Paolo Benedetto Salvatore Giuseppe. Quest'ultimo è il nome del nonno materno, Giuseppe Foà, tipografo del periodico La Rivoluzione liberale e Il Baretti di Piero Gobetti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, interrompe la scuola elementare e fugge con la famiglia ebrea nelle Langhe piemontesi. La famiglia Levi si salva grazie ai documenti falsi avuti dal C.L.N. torinese. Finita la guerra ritorna agli studi regolari, successivamente entra nell'azienda paterna e contemporaneamente intraprende l'attività culturale con la collaborazione nel 1952 al settimanale “Nuova Repubblica” diretto da Tristano Codignola e al mensile “Atto Pratico” diretto da Alberto Ruggero, con articoli di commenti politici e letterari. Si avvicina, per la prima volta, all'arte contemporanea nel 1958 con l'evento in Palazzo Carignano, a Torino sul tema “Arte e Poesia nella Resistenza”. Nel 1969 inizia a collaborare al quotidiano Avanti! con recensioni di eventi espositivi pubblici e privati di Torino. Grazie al sodalizio culturale con Umberto Allemandi, direttore editoriale della Giulio Bolaffi Editore, è chiamato dalla casa editrice torinese ad assumere il ruolo di caporedattore degli annuari Bolaffi di pittura, di scultura, di grafica e di specifiche collane d'arte. Negli anni settanta inizia a curare diverse rubriche giornalistiche dedicate prevalentemente all'analisi critica connessa al mercato internazionale dell'arte, in un ambito specifico del tutto inedito in quegli anni, collaborando con continuità con i periodici Capital, Bell'Italia, Architectural Digest, l'Europeo, Il Mondo e i quotidiani Il Sole 24 Ore e La Repubblica.

Texto: Wikipédia em italiano, CC BY-SA 4.0. · Imagem: Zakamoto (CC BY-SA 4.0) ·

Toca para fechar

Confirmação